In un altro articolo ho approfondito la dimensione delle competenze hard e delle competenze soft e di come sia importante acquisirle e svilupparle entrambe per aumentare il proprio potenziale competitivo e diciamo, di posizionamento, nel mondo del lavoro.

Ma come fare a valutare la propria cassetta degli attrezzi e perché è importante farlo?

Innanzitutto, tengo a precisare un primo punto, ovvero che la valutazione delle competenze è importante in tutte le fasi della nostra vita professionale, sia all’inizio quando si è alla ricerca delle prime opportunità lavorative sia successivamente per valutare eventuali sviluppi di carriera o ridefinire il proprio percorso professionale in ambiti e contesti diversi. La valutazione delle proprie competenze, inoltre, potrebbe essere importante per chi non ha un obiettivo professionale definito, o per chi pensa che sia irraggiungibile.

Attraverso la valutazione delle competenze, infatti, possiamo aumentare la nostra consapevolezza e fare chiarezza su quelle che sono le competenze già in nostro possesso e le esperienze acquisite; capire come valorizzare le nostre esperienze professionali e personali; fare chiarezza su come orientare il nostro percorso professionale valorizzando le competenze sulle quali puntare al fine di fare scelte professionali più efficaci; definire un percorso di sviluppo e implementarlo in un vero e proprio piano d’azione; individuare nuove competenze da sviluppare in relazione alle evoluzioni del proprio percorso professionale; individuare le risorse chiave per un possibile impiego diversificato, verso nuovi ruoli professionali o addirittura altri livelli di responsabilità; individuare le aree di miglioramento della propria professionalità al fine di contrattare con il mercato del lavoro posizioni lavorative più in linea con le proprie motivazioni e competenze.

La valutazione delle competenze è altresì uno strumento di fondamentale importanza anche per le aziende/datore di lavoro per raggiungere obiettivi importanti, alcuni tra i quali sono, ad esempio, avere una mappatura chiara delle proprie risorse; analizzare il fabbisogno formativo sulla base delle reali esigenze e sostenere un efficace sistema premiante aziendale.

Insomma, la valutazione delle competenze sembra davvero essere un passaggio fondamentale per accedere in maniera efficace e consapevole nel mondo del lavoro. Anche le politiche interne sembrano lavora in questa direzione (D.Lgs 13/2013). Non sempre però le persone sono in grado di auto-valutarsi e analizzarsi con obiettività quelle che sono le proprie competenze e soprattutto le proprie possibilità professionali: scarse capacità di analisi personale, stress, esperienze lavorative negative possono inficiare e rendere difficile e non utile questa attività.

In questi casi è possibile (e fortemente consigliabile) rivolgersi a dei professionisti del settore dell’orientamento professionale cosi come a degli strumenti la cui utilità è unitamente condivisa, come il Bilancio di Competenze, uno strumento davvero indispensabile per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro di oggi, che come abbiamo già argomentato, richiede una sempre più forte flessibilità e specializzazione.