Prendere decisioni è una abilità che va allenata!!! 

Soprattutto oggi nel mondo del lavoro ci viene chiesto sempre più di prendere decisioni e di farlo nel minor tempo possibile: che siano decisioni grandi o piccole poco importa, l’importante è prenderle e ottenere il risultato.

Se hai un progetto che vuoi realizzare non puoi impiegare un anno per prendere una decisione in un mercato che cambia costantemente: più tempo impiegherai e più aumenterà il rischio che quel progetto venga realizzato da qualcun altro o non sia più in linea con le richieste del mercato. 

In altri articoli abbiamo parlato di come prendere decisioni, scegliere non è sempre cosi facile: ci sono diversi fattori che possono rendere queste esperienze davvero difficoltose se non addirittura penose per la persona, arrivando a poter sviluppare addirittura delle vere e proprie risposte disfunzionali (come ad esempio ansia ed evitamento) che possono rendere la vita personale, relazionale e lavorativa della persona, molto complicata!!!

Quando parliamo di decisioni parliamo in primo luogo di potere personale: questo potere, detto anche psicologico, si riferisce al senso di padronanza e di controllo su tutto ciò che ci riguarda e si riscontra nel momento in cui la persona si sente protagonista della situazione che sta vivendo che considera il frutto di scelte individuali prese con responsabilità e autodeterminazione. 

Uno degli elementi più importanti correlati al potere personale è la fiducia in se stessi. Quando abbiamo fiducia in noi stessi, nelle nostre capacità, prendere delle decisioni, fare delle scelte è sicuramente più facile. Quando la fiducia in se stessi vacilla, prendere decisioni può diventare estremamente difficile perché vengono a mancare tuti quegli elementi legati al sentimento di autoefficacia e alla percezione di competenza fondamentali in una persona che ha fiducia nelle proprie capacità. 

Ma veniamo al punto.

In questo articolo voglio farti conoscere un metodo, molto noto ma soprattutto molto efficace, che può aiutarti ad allenare la tua capacità di prendere decisioni: sto parlando del METODO WOOP, ideato e sviluppato da Gabriele Oettingen, professoressa di psicologia alla New York University. 

La Oettingen si è occupata principalmente di motivazione, e soprattutto dei benefici e dei limiti del pensiero positivo. I suoi studi hanno evidenziato quanto immaginare di aver raggiunto con successo i nostri obiettivi genera motivazione nel breve termine, mentre nel medio-lungo termine crea una sorta di appagamento che ci fa impegnare meno di coloro che hanno ben presenti gli ostacoli che dovranno affrontare.

WOOP, acronimo di Wish, Outcome, Obstacle, Plan è un metodo davvero facile da imparare e mettere in pratica, che può essere impiegato sia per raggiungere obiettivi a breve che a lungo termine. Esso nasce sostanzialmente dalla fusione di due tecniche, anch’esse molto note: 

  • Il contrasto mentale – È una tecnica articolata in due fasi, in cui nel primo step si richiede di immaginare il raggiungimento con successo del proprio obiettivo (anche definito futuro desiderato), e il secondo step richiede di inserire in questo scenario gli ostacoli che andranno affrontati lungo il percorso, creando così uno stretto legame fra i due elementi.
  • La focalizzazione di intenti – È un processo mentale organizzato nella forma: “SE capita questo X ostacolo, ALLORA applicherò questa Y azione correttiva“.

Il WOOP prevede 4 semplici e definiti step:

  1. si parte dalla formulazione del desiderio (o dell’obiettivo);
  2. si analizza l’outcome, con una serie di domande-stimolo: ovvero, che cosa succederebbe se io realizzassi questo obiettivo? Cosa mi farebbe capire di aver raggiunto questo obiettivo? Cosa ci sarebbe di diverso? Cosa noterei di diverso in me una volta raggiunto questo obiettivo? Cosa farei, come mi comporterei una volta raggiunto questo obiettivo? Cosa noterebbero di diverso gli altri una volta raggiunto questo obiettivo? L’obiettivo di questa fase è analizzare nella maniera più realistica possibile lo scenario che si aprirebbe una volta realizzato il proprio desiderio;
  3. si identificano gli ostacoli che si possono potenzialmente incontrare lungo il percorso verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi;
  4. si pianifica la strategia, il piano di azione che devi avere per raggiungere il tuo obiettivo.

Questo metodo, davvero molto semplice e di immediato utilizzo, ci può davvero aiutare nel raggiungimento (soddisfacente) dei nostri obiettivi se, oltre a tenere in considerazione questi 4 passaggi fondamentali, consideriamo anche un’altra serie di indicazioni importanti:

  • è fondamentale porsi degli obiettivi realistici: questo ci aiuterà ad evitare inutili sentimenti di frustrazione e fallimento che hanno solo lo svantaggio di privarci di energie e risorse preziose. Realistici tanto nel contenuto, quanto nelle tempistiche di raggiungimento;
  • è fondamentale avere una tempistica quanto più precisa possibile ;
  • è indispensabile tenere sempre in considerazione e monitorare cosa succederebbe se non si seguissero i passaggi stabiliti o si vuole in qualche modo aggiustare il tiro. 

Nel momento in cui hai preso una decisione, hai già fatto il primo passo (forse il più importante) per cambiare il corso degli eventi nella tua vita.

Quindi, non aspettare oltre! Prendere decisioni (che siano sempre migliori per te) è una abilità che va allenata costantemente.

Questa è un’ altra importante skill in grado di fare la differenza tra le persone nel mondo del lavoro di oggi.

Buon allenamento!