Diversità

Abbiamo trovato finalmente qualcosa che per noi ha un significato e allo stesso tempo ci garantisce un guadagno. Ma perché deve essere una sola e per sempre? Potremmo, al contrario, aver bisogno di variare, di non fare lo stesso lavoro per tutta la vita.

Siamo cresciuti con il mito dell’UNICA VERA VOCAZIONE, come se ognuno di noi avesse solo un destino da compiere e una strada da percorrere.

A tutti da piccoli ci è stato chiesto almeno una volta “Cosa vuoi fare da grande?” Probabilmente abbiamo risposto nel modo più disparato e fantasioso possibile o invece abbiamo risposo in maniera assolutamente realistica e aderente a quella che poi è stata la realtà.

Se da piccoli fare il gioco di cosa vorrei diventare da grande può essere piacevole e un buon allenamento per creatività ed immaginazione, da grande questo interrogativo tende a diventare estremamente serio e può arrivare a generare in noi ansia e preoccupazione.

Ci sentiamo obbligati a dare una risposta concreta, univoca e definitiva per andare incontro a quelle che sono le aspettative su di noi (tanto familiari quanto sociali) e per “definire il nostro posto del mondo” come se dietro ad un “sono un medico” “sono un biologo” si celasse tutto il nostro essere.

C’è chi invece ha bisogno di diversità, di varietà nella propria vita per sentirsi davvero completo, nonostante questa esigenza venga difficilmente incoraggiata, anzi.

Nella nostra vita professionale potremmo desiderare diverse carriere lungo l’arco della nostra vita o potremmo desiderare un lavoro che abbia a che fare contemporaneamente con settori e ambiti professionali diversi (io, ad esempio, ho fatto una scelta professionale di questo tipo come psicologa impegnata sia nel settore risorse umane che in quello della ricerca scientifica) o ancora potremmo desiderare impieghi diversi in ambiti professionali diversi (potremmo scegliere, ad esempio, di avere più lavori par-time).

Il grado di varietà di cui abbiamo bisogno, non varia solo da persona a persona ma varia anche dentro di noi nel corso del tempo: viviamo stagioni diverse della nostra vita e in certi momenti possiamo dedicarci ad una sola passione, in altri abbiamo invece bisogno di sentirci impegnati in più progetti, in più attività. Anche in questo non c’è una regola, c’è la nostra regola e la nostra personale ricetta.

Dunque, per definire i nostri obietti, perché quando parliamo di progetti di realizzazione professionale parliamo dei nostri progetti di vita, può essere molto utile utilizzare queste tre linee guida:

  • quali sono le nostre esigenze per quanto riguarda il guadagno;
  • quali sono i nostri perché e quali sono le attività in cui ci sentiamo gratificati e che ci fanno sentire bene;
  • di quanta varietà abbiamo bisogno per non cadere nella noia e nella monotonia.